Young Academics Award 2026
Premio per la promozione della ricerca giovanile su tematiche alpine
La ricerca e l’innovazione sono elementi chiave per promuovere lo sviluppo sostenibile nelle Alpi. I giovani ricercatori e ricercatrici ricoprono un ruolo fondamentale per il futuro dello spazio alpino. L’obiettivo dello Young Academics Award è quello di riconoscere questo ruolo chiave premiando le migliori tesi di master su tematiche alpine di rilievo. Il premio viene attribuito ogni due anni ed è un’inziative della Presidenza e del Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi in collaborazione con ISCAR (International Scientific Committee on Research in the Alps), il cui segretariato è gestito dal FoLAP.
Questa edizione del Premio Giovani Ricercatori si concentrerà sul tema “Il ciclo dell’acqua e la criosfera alpini in un clima che cambia: dinamiche, impatti e risposte”.
Sono dunque benvenuti i contributi scientifici che approfondiranno i seguenti sottotemi correlati:
- Dinamiche del ciclo dell’acqua e della criosfera;
- Impatti sui rischi naturali, sulla natura e sugli ecosistemi;
- Risposte attraverso misure tecniche e nella dimensione sociale.
I/Le candidati/e selezionati/e potranno vincere uno dei dodici premi in palio, del valore massimo di 1.000€; in aggiunta ai tre premi principali, verranno assegnati anche nove premi dai partner della Convenzione delle Alpi.
Le candidature devono essere inviate entro il 31 luglio 2026. I candidati e le candidate che si iscriveranno in anticipo (fino al 31 marzo 2026) potranno inoltre beneficiare di uno dei dieci posti gratuiti in palio alla scuola estiva ForumAlpinum! Tutte le informazioni circa i criteri di partecipazione, i premi, nonché il modulo per l’invio della candidatura sono disponibili qui.
L'edizione 2026 del Young Academics Award è un'iniziativa del Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi e dell'ISCAR. È sostenuta dalla Presidenza italiana della Convenzione delle Alpi, ospitata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), e dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie del Governo italiano (DARA). Ulteriore sostegno è fornito da otto Infopoint della Convenzione delle Alpi, dal Virtual Alpine Observatory (VAO) e dall'Università della Valle d'Aosta.


